venerdì 27 gennaio 2012

Nella mente di una persona

Ieri c'è stata una riunione sul film, per meglio dire sul soggetto tutto e sulla prima parte della sceneggiatura.
Ero con gli amici Igor, Dario e Rosaria, che, a vario titolo, stanno contribuendo alla realizzazione dello stesso.
Ad un certo punto, ragionando sul protagonista maschile, Claudio, si è discusso sul processo di individuazione del protagonista stesso.
Non si tratta, quando si lavora su uno script, di proiettare su i personaggi, desideri o tic che fanno parte della nostra personalità. Per meglio dire questo è il modo peggiore di costruire un personaggio. Se tale processo avviene, deve avvenire in minima parte. Quando si lavora a questo processo è opportuno una sorta di fuori uscita da se stessi e lo sviluppo della capacità di entrare nella mente di un'altra persona.
Esiste un momento in cui proprio ci si accorge che si stanno vedendo pensieri, processi mentali, comportamenti, che non sono i nostri, ma del personaggio in questione. E pazienza se è solo un film di finzione!

Nessun commento:

Posta un commento